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Edizioni PEI srl su GeoExpo

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  Frantoi & Vagli
M. Bringiotti
 
500 pagine a colori
650 tabelle
1500 foto a colori
 


Euro 50,00

 
Disponibilità: ampia

Frantoi & Vagli è un compendio delle esperienze italiane ed internazionali in materia di attività estrattiva e delle tecnologie della frantumazione e classificazione degli inerti: dallo studio teorico-pratico all’esecuzione e applicazione negli impianti più complessi, affrontando in maniera esaustiva le varie tipologie e metodologie costruttive e funzionali. Il trattato sulla tecnologia delle macchine per la riduzione e la classificazione delle rocce, articolato in oltre venti capitoli, ampiamente illustrato a colori, completo di disegni, tabelle e di tutti i dati più significativi delle varie macchine, offre agli addetti del settore estrattivo un sicuro e preciso punto di riferimento indispensabile per ogni serio impegno tecnico-produttivo.

Frantoi & Vagli

Frantoi & Vagli

Frantoi & Vagli

Frantoi & Vagli

 

Indice

SEZIONE 1 - Generalità sulle rocce, le prove di laboratorio ed i prodotti della frantumazione

  • Generalità e cenni storici
    1. Materiali e metodi per l’edilizia
    1.1 Gli inerti nell’utilizzo del passato: la strada romana
    1.2 Dalla strada romana ai giorni nostri
    2. La tecnica della fratumazione
    3. Terminologia

  • Classificazione delle rocce
    1. Le rocce: genesi e classificazione
    1.1 Le rocce magmatiche
    1.2. Le rocce sedimentarie
    1.3 Le rocce metamorfiche
    2. Lo studio delle rocce
    2.1 Caratteristiche fisiche delle rocce
    2.2 Caratteristiche meccaniche delle rocce
    2.3 Proprietà termiche
    2.4 Proprietà e costanti elastiche delle rocce
    2.5 Colore
    2.6 Condizioni di giacitura e di estrazione

  • Gli inerti: proprietà e requisiti di accettazione
    1. Gli inerti od aggregati
    1.1 Classificazione generale
    1.2 Natura petrografica degli inerti naturali
    1.3 Caratteristiche di dimensione e di forma degli inerti
    1.4 Caratteristiche fisiche degli inerti
    1.5 Analisi granulometrica
    1.6 Caratteristiche meccaniche degli inerti
    1.7 Proprietà termiche degli inerti
    1.8 Impurità
    1.9 La provenienza degli inerti naturali
    2. Inerti per calcestruzzi
    2.1 Definizione e classificazione degli inerti per calcestruzzi
    2.2 Limiti di accettazione degli aggregati naturali normali
    2.3 Prove di laboratorio degli inerti per calcestruzzo
    2.4 Qualificazione degli aggregati naturali normali
    2.5 Sabbie per calcestruzzi
    2.6 Aggregati leggeri per calcestruzzi
    2.7 Progetto di norma europea sugli aggregati per calcestruzzi
    2.8 Il cemento
    2.9 Resistenza, lavorabilità e durabilità dei calcestruzzi
    3. Inerti per conglomerati bituminosi
    3.1 Definizione e classificazione degli inerti per conglomerati bituminosi
    3.2 Requisiti di caratterizzazione e di accettazione degli inerti per conglomerati bituminosi
    3.3 Prove di laboratorio
    3.4 Leganti bituminosi
    3.5 Tipi di conglomerati bituminosi
    3.6 Impianti per la produzione di conglomerato bituminoso
    4. Inerti nelle applicazioni ferroviarie
    4.1 Requisiti qualitativi e di accettazione degli inerti per ballast ferroviario
    4.2 Requisiti qualitativi e di accettazione degli inerti per subballast ferroviario in conglomerato bituminoso
    5. Utilizzo degli aggregati per le pavimentazioni stradali
    6. Inerti artificiali

SEZIONE 2 - Frantoi e granulatori

  • Frantoi a mascelle
    1. Definizione
    2. Storia
    3. Frantoi a doppio effetto
    3.1 Specifiche generali delle mascelle
    3.2 Piastre di contatto della ginocchiera
    3.3 Lubrificazione degli organi in movimento
    4. Altre forme di frantoi a doppio effetto
    4.1 Frantoi a biella invertita
    4.2 Frantoi a sospensione avanzata
    4.3 Frantoi a comando a mezzo biella e leva
    4.4 Frantoi a camma e leva
    4.5 Frantoi a comando diretto
    4.6 Frantoi a camera inclinata
    4.7 Frantoi a comando idraulico
    4.8 Frantoi a fessura costante
    5. Frantoi a semplice effetto
    5.1 Principali forme costruttive
    5.2 Metodo di funzionamento
    6. Frantoi con movimento alternato diverso
    6.1 Frantoi composti
    6.2 Frantoi a doppia azione
    6.3 Frantoi a rullo eccentrico
    6.4 Frantoi a picconi
    7. Frantoi a mascelle orizzontali
    7.1 Frantoi primari sgrossatori e di fondo per sfruttamento minerio
    7.2 Sistema DBT
    8. Studio teorico
    8.1 Formula di base
    8.2 Caratteristiche fisiche del materiale da frantumare
    8.3 Coefficiente d’attrito e angolo di presa
    8.4 Granulometria all’entrata
    8.5 Velocità di attacco del frantoio
    8.6 Influenza della corsa
    8.7 Limitazione degli sforzi
    8.8 Caso dei frantoi a semplice effetto
    8.9 Formula semplificata relativa al calcolo della capacità di un frantoio a mascelle
    8.10 Come leggere i diagrammi di produzione
    8.11 Nomogramma di produzione granulometrica
    9. Profili delle mascelle e dimensioni delle macchine
    9.1 Frantoio tipo Blake
    9.2 Frantoio tipo Dodge
    9.3 Frantoio tipo a semplice ginocchiera
    9.4 Misure e dimensioni dei frantoi a mascelle
    9.5 Comparazione di un modello avente bocca di alimentazione 1.100 x 800 mm
    10. Regolazioni
    11. Esigenze di installazione
    11.1 Fondazioni
    11.2 Sistemi di azionamento
    11.3 Alimentazione
    11.4 Evacuazione dei prodotti frantumati
    11.5 Accessibilità
    11.6 Manutenzione
    12. Elementi di costo di esercizio
    12.1 Ammortamento
    12.2 Forza motrice
    12.3 Mano d’opera
    12.4 Usura
    12.5 Manutenzione generale
    13. Confronto fra i frantoi a doppio effetto ed i frantoi a semplice effetto

  • Frantoi e mulini giratori
    1. Definizione
    2. Storia
    2.1 Classificazione generale dei frantoi giratori conici
    3. Giratori primari
    3.1 Frantoio giratorio ad asse fisso con movimento planetario del cono
    4. Giratori a riduzione secondaria e terziaria
    4.1 Giratori secondari
    5. Mulini a cono
    5.1 Mulino a cono Symons
    5.2 Mulino Gyrasphére
    5.3 Mulino Calibrator
    5.4 Mulino Rollercone
    6. Stato attuale del mercato internazionale
    7. Frantoio a cono Hydrocone e frantoi giratorio Superior Crusher, Allis Chalmers
    7.1 Descrizione generale
    7.2 Camere di frantumazione disponibili e cubicizzazione
    7.3 La terza generazione
    8. Frantoi a cono Nordberg
    8.1 Frantoi a cono serie GP
    8.2 Frantoio a cono serie HP
    9. Frantoi conici vibro inerziali
    9.1 Frantoi FCB Rhodax
    9.2 Frantoi Kid
    10. Teoria
    10.1 Calcolo della capacità reale
    11. Tipologia dei mantelli e regolazione
    11.1 Campane standard a superficie liscia
    11.2 Regolazioni del frantoio
    11.3 L’azione della frantumazione
    11.4 Prevenzione degli intasamenti
    11.5 Campane anti-intasamento
    11.6 Caratteristiche del prodotto
    11.7 Campane moderne
    11.8 Frantoi ad alta-velocità
    11.9 Camere per la frantumazione media fine
    11.10 Alcuni fattori che influenzano la produzione del frantoio
    11.11 Conseguenza del rapporto di riduzione
    11.12 Tipo di alimentazione
    11.13 Effetto della graduazione dell’alimentazione
    11.14 Alimentazione a bocca piena ed alimentazione regolata
    11.15 Conclusioni sul fenomeno dell’intasamento
    11.16 Sistema di regolazione automatica
    11.17 Scelta di un frantoio e selezione del valore di apertura
    11.18 Selezione dell’apertura corretta per la produzione massima di una determinata frazione
    12. Dimensioni, capacità e potenze
    13. Esigenze di installazione
    13.1 Fondazioni
    13.2 Manutenzione
    13.3 Alimentazione
    13.4 Evacuazione dei prodotti
    14. Elementi di costo di esercizio
    14.1 Ammortamento
    14.2 Forza motrice
    14.3 Mano d’opera
    14.4 Pezzi di usura
    14.5 Manutenzione generale
    14.6 Esempio di affidabilità
    15. Confronto con i frantoi a mascelle

  • Frantoi e mulini a cilindri
    1. Definizione
    2. Storia
    3. Descrizione e generalità
    3.1 Carcasse
    3.2 Supporti alberi
    3.3 Dispositivi di pressione
    3.4 Azionamento dei cilindri
    3.5 Velocità differenziali
    3.6 Carter
    3.7 Dentatura
    4. Frantoi a cilindri multipli
    4.1 Mulini frangizolle
    4.2 Frantoi orizzontali a doppio cilindro e picchi
    4.3 Mulini a cilindri lisci
    4.4 Mulini a cilindri segmentati
    4.5 Mulini a tre cilindri
    4.6 Mulini a cilindri polverizzatori
    4.7 Cilindri macinatori
    4.8 Mulini per vernici
    5. Frantoi a cilindri e mascelle
    5.1 Frantoi a cilindro unico e mascella fissa
    5.2 Frantoi a cilindro unico e mascella mobile
    5.3 Frantoi a cilindro unico per carbone
    5.4 Frantoi a cilindro unico per carbone congelato Pennsylvania Crusher
    5.5 Frantoi a cilindro e mascella per prodotti fini
    5.6 Frantoi orizzontali a passaggio continuo DBT
    6. Teoria
    6.1 Coefficiente di riduzione
    6.2 Velocità
    6.3 Capacità
    6.4 Macinazione ad alimentazione forzata
    7. Esempio di scelta della tipologia di cilindraia
    7.1 Selezione della larghezza del rullo
    7.2 Determinazione della capacità
    7.3 Curve del prodotto
    7.4 Esempio
    8. Grandezze costruttive
    9. Installazione
    10. Costo di esercizio
    11. Confronto con i frantoi a mascelle e con i giratori

  • Frantoi e mulini a percussione
    1. Definizione
    1.1 Classificazione per tipologia di alimentazione
    1.2 Caratterizzazione generale di una macchina standard a martelli
    2. Storia
    3. Mulini a crociera a gabbie e a pioli
    3.1 Mulino a crociera
    3.2 Mulino a gabbie
    3.3 Mulini a pioli e a tacchetti
    4. Frantoi e mulini a masse di percussione rigide
    4.1 Granulatori a percussione ad asse orizzontale
    4.2 Granulatori e mulini a percussione ad asse verticale
    4.3 Frantoi a percussione tipo monorotore, con piastre d’urto regolabili
    4.4 Frantoi a percussione tipo birotore
    4.5 Frantoi monorotore a camera di frantumazione alta
    4.6 Applicazioni particolari
    5. Frantoi e mulini a martelli articolati
    5.1 Generalità
    5.2 Frantumazione primaria
    5.3 Frantumazione secondaria e granulazione
    5.4 Macinazione
    5.5 Polverizzatori
    5.6 Applicazioni speciali
    5.7 La triturazione nel trattamento dei Rifiuti Solidi Urbani
    6. Teoria
    6.1 Parametri di selezione
    7. Dimensioni, capacità e potenza
    8. Installazione e manutenzione
    8.1 Installazione
    8.2 Azionamento
    8.3 Alimentazione
    8.4 Depolverizzazione
    8.5 Manutenzione
    9. Elementi di costo di esercizio
    9.1 Ammortamento
    9.2 Forza motrice
    9.3 Mano d’opera
    9.4 Parti d’usura
    10. Confronto con gli altri tipi di macchine di frantumazione

  • Frantoi e mulini a percussione centrifughi ad asse verticale
    1. Introduzione
    2. Mulini e frantoi che lavorano “roccia contro metallo”
    2.1 Mulini macinatori KSG
    2.2 Mulini Pallmann
    2.3 Frantoi Canica Jaques
    2.4 Frantoi Magotteaux
    2.5 Frantoi Nordberg
    2.6 Frantoi BHS
    3. Frantoi e mulini che lavorano “roccia contro roccia”
    3.1 Frantoio Barmac
    3.2 Frantoio ad asse verticale VSI Svedala
    3.3 Frantoio Hartl
    3.4 Mulini per macinazione fine
    4. Frantoi e mulini ad asse verticale misti
    4.1 Cedarapids El Jay
    4.2 Krupp Hazemag
    5. Frantoi ad asse verticale a doppio impatto
    6. Mulini centrifughi

SEZIONE 3 - Mulini e polverizzatori

  • Mulini a rulli
    1. Definizione
    2. Storia
    3. Descrizione
    3.1 Mulini a rulli o mulini a mole
    3.2 Mulini a rulli o a sfere centrifughe
    3.3 Mulini a pista rotante con pressione tramite molle
    4. Conclusioni
    5. Paragone con altri tipi di macchine

  • Mulini che operano per raschiatura attrito o taglio
    1. Definizione
    2. Storia
    3. Mulini a noce scanalata
    4. Mulini a dischi piani
    5. Mulini a mole
    6. Tagliatrici e tranciatrici
    6.1 Taglia argille
    6.2 Mulino per torniture
    6.3 Tagliatrici o tranciatrici per legno
    6.4 Mulini e granulatori a coltelli e a lame per materiali termoplastici
    7. Conclusioni

  • Mulini a sfere e a ciottoli
    1. Definizione
    2. Storia
    3. Descrizione
    3.1 Mulini a sfere a marcia discontinua
    3.2 Mulini a sfere ad abburattamento continuo
    3.3 Mulini a sfere senza setacci
    3.4 Mulini finitori
    3.5 Mulini a compartimenti
    3.6 Mulini ventilati
    3.7 Mulini essiccatori
    3.8 Mulini vibranti a sfere
    4. Dettagli di costruzione
    4.1 Corpi tubolari
    4.2 Metodi di supporto
    4.3 Metodi di azionamento
    4.4 Corazzature
    4.5 Dispositivi di alimentazione
    4.6 Diaframmi intermedi e dispositivo di scarico
    4.7 Corpi macinanti
    5. Teoria
    5.1 Calcolo della potenza richiesta
    5.2 Il processo di preparazione degli smalti
    6. Installazione
    6.1 Schemi base
    6.2 Macinazione in due fasi
    6.3 Macinazione in ciclo chiuso con mulini corti
    6.4 Macinazione in circuito chiuso con mulino Compound
    6.5 Norme per la condotta della macinazione
    7. Applicazioni
    8. Elementi di costo di esercizio
    9. Ordini di grandezza

  • Mulini a barre
    1. Definizione
    2. Storia
    3. Descrizione dei tipi classici
    3.1 Tamburo
    3.2 Corazzature
    3.3 Supporti
    3.4 Azionamento
    3.5 Alimentazione
    3.6 Corpi macinanti
    4. Mulini a barre con comando assiale
    5. Mulini a barre su rulli gommati o su pneumatici
    6. Funzionamento
    7. Formule pratiche e parametri dimensionali
    8. Principali applicazioni
    8.1 Preparazione meccanica dei minerali
    8.2 Macinazione di carbone e di coke
    8.3 Fabbricazione di sabbia artificiale
    8.4 Applicazione nell’industria del cemento
    9. Manutenzione e costo di esercizio

  • Mulini autogeni e semiautogeni
    1. Definizione
    2. Storia
    3. Frantoi a tamburo
    4. Mulini a lame (Blade Mills)
    5. Mulini autogeni per via umida
    6. Frantoi autogeni in via secca
    7. Mulini autogeni diversi
    8. Teoria
    8.1 Generale
    8.2 Condizioni di funzionamento
    8.3 Osservazioni
    9. Installazione
    10. Applicazioni
    11. Confronto fra la frantumazione autogena ed i procedimenti di riduzione convenzionali

  • Mulini diversi
    1. Mulini a sfere di percussione
    1.1 Il Vertimill
    2. Mulini a graniglia
    3. Mulini a sfere libere con recipiente centrifugato (mulini planetari o a satelliti)
    3.1 Applicazioni speciali nel settore degli inchiostri
    4. Mulini a camera vibrante
    4.1 Vasi vibranti per operazioni di laboratorio
    4.2 Mulini vibranti a funzionamento intermittente
    4.3 Mulini vibranti ad asse verticale
    4.4 Mulini in cascata
    4.5 Mulini vibranti a corpi cilindrici sovrapposti
    4.6 Mulini a cilindro unico e doppio vibratore
    4.7 Mulini a 4 cilindri accoppiati due a due
    4.8 Mulini a comando con vibratori elettromagnetici
    4.9 Frantoio a mascelle a piastre vibranti
    4.10 Mulini a cono giratorio vibrante
    5. Teoria della macinazione per vibrazione
    5.1 Influenza del diametro del contenitore
    5.2 Energia
    5.3 Proporzionalità
    5.4 Efficienza
    5.5 Carica
    5.6 Volume di riempimento
    5.7 Forma di vibrazione
    5.8 Work Index
    5.9 Equilibrio
    5.10 Momento
    5.11 Potenza
    6. Confronto tra i mulini vibranti a sfere ed i mulini a sfere classici
    7. Mulini a ugelli (o a jet)
    8. Mulini speciali da laboratorio
    9. Frantumatore compressore angolare

SEZIONE 4 - Alimentatori, vagli e classificatori

  • Alimentatori
    1. Generalità
    2. Alimentatori a carrello (o a cassetto)
    2.1 Alimentatori a tavola oscillante assemblati su rulli
    2.2 Alimentatori a tavola oscillante assemblati su tamponi in gomma
    2.3 Alimentatori a tavola oscillante appesa
    2.4 Alimentatori a barre (grizzly bar)
    3. Alimentatori a vibrazione
    3.1 Alimentatori vibranti liberi di oscillare
    3.2 Alimentatori vibranti controllati meccanicamente
    4. Alimentatori a nastro
    5. Alimentatori a piastre
    6. Alimentatori per galleria
    7. Feeder breaker ed applicazioni minerarie
    7.1 Installazioni minerarie
    8. Alimentatori diversi
    8.1 Alimentatori a catena
    8.2 Estrattori a catena
    8.3 Alimentatori a griglia e barrotti basculanti
    8.4 Alimentatori a coclea
    8.5 Alimentatori a piastra di strappamento
    8.6 Alimentatori a celle rotanti
    8.7 Alimentatori a canali vibranti
    9. Produttività degli alimentatori
    9.1 Fattori legati al materiale
    9.2 Fattori legati alla macchina

  • Separatori magnetici
    1. La selezione magnetica
    2. Tecnologie del processo
    2.1 Deferrizzatori magnetici Overbelt tipo DMO
    2.2 Deferrizzatori elettromagnetici Overbelt tipo DEO
    2.3 Deferrizzatori elettromagnetici tipo DEP
    2.4 Tubazioni magnetiche circolari e rettangolari
    2.5 Pulegge magnetiche
    2.6 Deferrizzatori ad alta gradazione
    2.7 Tamburi repulsivi
    2.8 Tamburi magnetici
    2.9 Cernitrici magnetiche
    2.10 Filtri e candelotti magnetici
    2.11 Griglie magnetiche
    2.12 Esempio applicativo

  • Vagli e setacci
    1. Scopi, definizioni e terminologia
    1.1 Scopi
    1.2 Definizioni
    1.3 Terminologia
    2. Superfici di vagliatura
    2.1 Forme diverse ed equivalenze
    2.2 Designazione delle dimensioni
    2.3 Scelta delle superfici
    3. Tecnologia delle macchine di vagliatura
    3.1 Griglie e vagli statici
    3.2 Griglie metalliche mobili
    3.3 Trommel (vagli cilindrici rotanti)
    3.4 Vagli piani a scosse e vagli ad urti
    3.5 Vagli vibranti
    3.6 Vagli a risonanza
    3.7 Girovagli e Planschister
    3.8 Vagli e setacci diversi
    3.9 Setacci da laboratorio
    4. Dinamica dei vagli e misure di efficienza
    4.1 Capacità di vagliatura
    4.2 Efficacia di vagliatura
    4.3 Rendimento qualitativo e selettività
    5. Scelta del tipo di vaglio
    5.1 Vagliatura a secco
    5.2 Vagliatura con acqua
    5.3 Vagliatura di prodotti umidi
    5.4 Vagliatura dei fanghi e sgocciolatura
    5.5 Vagliatura con fluidificazione
    6. Tecnologia e produzioni delle macchine di vagliatura
    6.1 Fattori di produzione
    6.2 Metodi di calcolo
    6.3 Scelta del tipo di sistema vagliante
    7. Elementi vaglianti
    7.1 Reti in acciaio
    7.2 Piastre perforate
    7.3 Elementi in gomma, poliuretano, teflon e plastica
    7.4 Grizzly e barre
    7.5 Slot sizer
    7.6 Sistemi vaglianti multipiano
    7.7 Tensionamento degli elementi vaglianti
    7.8 Intasamento della superficie vagliante
    7.9 Scelta del piano vagliante
    7.10 Superficie libera di passaggio
    8. Motori ed avviatori
    9. Piani inclinati, tramogge e altri particolari
    10. Elementi di costo di esercizio
    10.1 Materiali antiusura in gomma
    10.2 Conclusioni

  • Classificazione volumetrica: idroclassificatori
    1. Generalità sulla classificazione fluida
    2. Classificatori statici
    2.1 Vasche decantatrici a sezione rettangolare
    2.2 Coni decantatori
    2.3 Decantatori a base piana
    2.4 Decantatori rettangolari
    2.5 Classificatori a corrente ascendente
    3. Classificatori meccanici
    3.1 Classificatori a rastrelli
    3.2 Classificatori a coclea
    3.3 Classificatori centrifughi (idrocicloni)
    4. Teoria della classificazione idraulica
    4.1 Caso del classificatore con corrente di superficie
    4.2 Caso dei classificatori a corrente ascendente
    4.3 Caso della decantazione accelerata (ciclonaggio)
    5. Scelta di una macchina o di una combinazione di macchine idroclassificatrici

  • Classificazione volumetrica: separatori pneumatici
    1. Separatori statici
    1.1 Separatori con corrente orizzontale
    1.2 Separatori con corrente verticale
    1.3 Separatori con rifinitura tramite entrata di aria fresca
    1.4 Selettori a zig-zag
    1.5 Selettori multi-cicloni
    1.6 Selettori con superstrutture centrifughe
    2. Separatori a forza centrifuga
    3. Separatori meccanici
    3.1 Separatori a doppio comando
    3.2 Separatori a campana mobile
    3.3 Separatori a turbine
    3.4 Separatori a velocità variabile
    3.5 Separatori con corona di diffusione
    3.6 Separatori essiccatori
    3.7 Separatori per finezze estreme
    4. Lay out di funzionamento
    5. Teoria della classificazione pneumatica
    6. Rendimento di separazione

  • Decantatrici, spessitrici e scolatrici
    1. Sfangatrici
    1.1 Log Washer
    1.2 Sfangatrici a tamburo
    1.3 Sfangatrici a coltelli
    1.4 Sfangatrici vibranti
    2. Lavatrici e risciacquatrici diverse
    3. Scolatrici ed asciugatrici
    4. Sfangatrici essiccatrici

SEZIONE 5 - Tabelle ed appendici

Unità di misura
Work Index di Bond
Tabelle tecniche merceologiche
Frantoi a mascelle
Frantoi a martelli
Frantoi giratori
Vocabolario tecnico
Inglese-Italiano
Italiano-Inglese


 
 
 
 

 

 
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